LE SOSTANZE
Vediamo ora una ad una le sostanze necessarie o utili alla nostra salute.
Vitamina C (acido l-ascorbico).
È considerato, a ragione, il più importante elemento nutritivo per la nostra salute ed è
il “motore” centrale della tecnica salutistica esposta in questo opuscolo.
L’uomo deve assumerlo con l’alimentazione, perché il suo organismo non riesce a
produrlo. Sembra che questa incapacità sia cominciata, lungo la linea genetica, 25 milioni
di anni fa. Alcuni mammiferi persero la capacità di produrlo semplicemente perché non
avevano bisogno di farlo. Mangiavano abbondantemente frutta e verdura fresche e naturali
che, come si sa, contengono buone quantità di questa vitamina. Sfortunatamente l’uomo,
fin quasi dalla sua comparsa sul pianeta, ha cotto i suoi cibi, perdendo in tal modo la mag-
gior parte della preziosa molecola necessaria alla sua vita. Così, da millenni l’umanità vive
in uno stato di scorbuto2 cronico; il che da luogo a infarti, ictus, arteriosclerosi e difese im-
munitarie ridotte, quindi una porta aperta alle infezioni batteriche, virali acute e croniche
(conosciute, quest’ultime, come una lunga serie di malattie autoimmuni e degenerative,
diabete compreso) e alle infezioni di funghi, responsabili tra l’altro del temuto cancro3.
Tutto ciò rende la vita dell’Homo sapiens un percorso ad ostacoli con innumerevoli soffe-
renze causate dalle malattie e la sua vecchiaia un periodo assai triste...
Per gli animali, non è così. Il loro fegato produce in media 10 grammi al giorno di
acido ascorbico (rapportato a 70 Kg.); quantità che aumenta anche considerevolmente in
caso di stress, trauma o infezioni. Negli animali non si riscontrano casi di infarto né
malattie degenerative, se non in rari casi. Perfino gli animali domestici, che vivono e si ali-
mentano in maniera innaturale come noi, non sono così malati come l’uomo. Condividia-
mo le nostre patologie solo con le scimmie e con le cavie, animali che come noi non pro-
ducono vitamina C.
Le funzioni della vitamina C.
Si dice spesso che la vitamina C sia un potente antiossidante4, ed è vero; ma le fun-
zioni di questa sostanza nel corpo umano, le reazioni biochimiche a cui partecipa e a cui è
indispensabile sono innumerevoli. Voglio segnalare le due più importanti, ancora con la
2 Grave malattia dovuta a mancanza o carenza di vitamina C. “L'instaurarsi dello scorbuto è
caratterizzato da una perdita delle forze, da depressione, irrequietezza e da una rapida
sensazione di spossatezza a seguito di ogni piccolo sforzo. La pelle diventa giallastra e cinerea.
Il paziente si lamenta di dolori muscolari. Mentalmente è depresso. In seguito, il viso assume
un aspetto macilento. Le gengive si ulcerano, i denti cadono e l'alito diventa fetido. Emorragie
di notevole portata interessano i muscoli e gli altri tessuti, cosicché il malato sembra coperto di
lividi. Gli ultimi stadi della malattia sono caratterizzati da una spossatezza profonda, diarrea,
disturbi ai polmoni e ai reni, che portano alla morte”. Linus Pauling, idem
3 “Il cancro è un fungo” Tullio Simoncini, 2005 ed. Lampis
4 Antiossidante è una sostanza che impedisce all’ossigeno di combinarsi con materie di scarto
nell’organismo e di formare così composti tossici responsabili, tra l’altro, dell’invecchiamento e
del decadimento fisico.
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