DOMANDE E RISPOSTE
Se avete letto questo opuscolo fino ad ora, credo che avrete molte domande che at-
tendono una risposta. Cercherò qui di rispondere alle più importanti.
Ci sono delle precauzioni da prendere nel praticare questa alimentazione?
Come tutti gli alimenti, in certe condizioni fisiche particolari (malattie) alcuni sono
sconsigliati o, tutt’al più, limitati nella quantità.
Vitamina C “Esiste un numero molto limitato di persone che soffrono di una malat-
tia genetica piuttosto rara, che provoca una maggiore produzione di acido ossalico nelle
cellule ... (Briggs, Garcia-Webb e Davies, 1973) ... tutti coloro che hanno lo stesso difetto
genetico devono limitare la loro assunzione di vitamina C”15.
Vitamina E. Vi sono due casi in cui gli alti dosaggi necessitano precauzioni. Sommi-
nistrata ad ipertesi in quantità elevata, solo inizialmente tende a far aumentare la pressione
sanguigna; ne consegue quindi che la somministrazione dovrebbe cominciare con piccole
dosi (100 U.I. al giorno), gradualmente aumentate, in relazione alla reazione dell’organi-
smo. Con questa precauzione anche gl’ipertesi potranno trar giovamento da alte dosi di
questa sostanza.
Invece per pazienti in fase iniziale di reumatismo cardiaco cronico, è sconsigliata la
somministrazione di alti dosaggi di vitamina E, in quanto potrebbe causare loro un rapido
peggioramento.
In ogni caso, se state assumendo medicine chimiche, non dovrete cessarle di colpo
per sostituirle con le vitamine. Quest’ultime agiscono lentamente e inoltre le sostanze sin-
tetiche creano sempre una dipendenza più o meno pronunciata; una loro brusca cessazione
potrebbe portare a dei “contraccolpi” di carenza, in certi casi alquanto pericolosi. Mano a
mano che la vostra salute migliora con le sostanze naturali, chiedete al vostro medico di
quanto dovete diminuire le medicine, fino ad eliminarle del tutto.
Prendete i vostri integratori tutti i giorni, per tutta la vita. Non smettete neanche un
giorno. Se per qualche ragione dovete cessare momentaneamente di prenderli, fatelo gra-
dualmente, nel giro di 4-8 giorni, per evitare possibili effetti “rimbalzo”. Considerate che
state supernutrendo le vostre cellule; se cessate questo regime di colpo, per qualche giorno
saranno “affamate” e potreste avere qualche sintomo di carenza.
Per quanto riguarda la vitamina C, dividete il più possibile la vostra dose nell’arco
della giornata; scioglietela in un bicchier d’acqua o nel succo di frutta e scoprite da soli il
momento migliore per berla. Se vi dà qualche disturbo digestivo, fate dei tentativi: prima
dei pasti, dopo i pasti o da sola. È un fatto assolutamente personale, non esiste una regola
generale per tutti. Scoprite anche se per voi va meglio l’acido ascorbico, l’ascorbato di so-
dio o una miscela dei due. Trovate quella somministrazione che non disturbi il vostro sto-
maco o l’intestino (bruciori, flatulenza, cattiva digestione, ecc...). Se all’inizio incontrate
qualche difficoltà (eventualità, del resto, piuttosto rara), non scoraggiatevi; sappiate che
potete arrivare a prenderne grandi quantità senza alcun problema.
15 Linus Pauling, idem
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