QUANTO?...
Dopo aver visto cosa, dobbiamo sapere quanto. Dopo aver visto quali sono gli ali-
menti ottimali per la nostra salute, dobbiamo capire qual’è la loro quantità ottimale; infatti
la quantità di una sostanza è importante quanto la sostanza stessa.
Tuttavia non dobbiamo dimenticare che si tratta di alimenti, non di farmaci chimici, e
quindi non è necessario essere troppo fiscali nel determinare le migliori dosi giornaliere.
La eventuale soglia tossica di certi nutrienti è molto, molto più alta delle pur alte dosi della
Micronutrizione. Questo spiega anche perché possano esserci dei “pareri” diversi per
quanto riguarda le dosi.
Può essere molto utile indicare un “range”, per esempio: da 300 a 600 mg. al giorno
per la vitamina B3. Ma la dose ottimale può variare da persona a persona, e varia ancora di
più nel caso in cui si voglia intervenire su determinate patologie. Per esempio la stessa B3
è somministrata con successo nella misura di molti grammi al giorno (fino a 50!) nei casi
di schizofrenia, senza alcun effetto nocivo. Si possono comunque tranquillamente determi-
nare delle quantità giornaliere medie utili a tutti. Se qualcuno in questo modo dovesse as-
sumere una dose maggiore di quella di cui ha bisogno, niente paura; l’organismo utilizzerà
la giusta quantità ed eliminerà tranquillamente il resto.
Con queste dosi tutti avranno dei benefici: moltissimi guariranno dai loro di-
sturbi, altri avranno solo un miglioramento. Con un consumo regolare e quoti-
diano tutti avranno una prevenzione pressoché totale dalle malattie cardiocirco-
latorie, dalle malattie virali acute (raffreddore ed influenza compresi) e croni-
che, dal 70 % dei casi di cancro, dalla maggior parte delle malattie degenerative
croniche e autoimmuni, artrosi compresa. Prese fin dai primi anni di vita, daran-
no una vita più lunga mediamente di 20-25 anni.
Se iniziamo questa alimentazione in età già matura potremo ottenere dei risultati me-
no evidenti per quanto riguarda l’allungamento della vita, ma la prevenzione dalle malattie
e una vecchiaia vigorosa sono ugualmente assicurate.
A questo proposito Linus Pauling scrive: “È mia opinione ora, dopo altri quindici
anni di studi in questo campo che, per la maggior parte delle persone, il miglioramento
della salute e la longevità associati all'ingestione della quantità ottimale di vitamina C, si
traducano in un periodo di venti, venticinque anni di benessere, oltre ad un periodo ag-
giuntivo derivante dall'assunzione ottimale di altre vitamine. Come già ho anticipato, non
posso citare riferimenti statistici per questa mia stima, ma alcune delle ragioni che fanno
sì che io la reputi giusta sono espresse nei capitoli di questo libro”11.
Così consiglia:
“1. Prendete quotidianamente da 6 a 18 g. di vitamina C. Non dimenticatevene nep-
pure un giorno.
11 Idem
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