In alcune persone già 1 g. di vitamina C può dare diarrea. Questo perché all’inizio
l’effetto disintossicante si fa sentire potentemente. In questo caso cominciate con una dose
minima; dopo qualche giorno potrete aumentarne la quantità leggermente e gradualmente
raggiungere la vostra dose ottimale.
Altre persone hanno difficoltà ad addormentarsi se prendono vitamina C alla sera. È
sufficiente non prenderne più dopo le 18, le 19 o le 20, a seconda della quantità e della
sensibilità personale. (v. anche la parte della risposta seguente che riguarda i calcoli renali)
Che pericoli posso correre nell’assumere questi nutrienti? Ci sono effetti colla-
terali? Che tossicità possono avere?
Per avere degli effetti tossici con le vitamine bisognerebbe assumerne delle quantità
molto, molto più alte di quelle consigliate e per dei lunghi periodi di tempo. Inoltre nessu-
na intossicazione da vitamina dà seri disturbi, né tantomeno pericolo di morte.
Al contrario molti medicinali venduti liberamente in farmacia, senza bisogno di ricet-
ta medica, sono micidiali. “Sono (...) specialmente gli analgesici e gli antipiretici, come
l'aspirina, i responsabili della maggior parte delle 5000 morti per avvelenamento che av-
vengono ogni anno negli Stati Uniti. (...) Circa 400 (..) bambini muoiono ogni anno per
avvelenamento da aspirina (acido acetilsalicilico) o da altri salicilati”16.
Delle alte dosi di vitamina C potrete aver sentito dire che provocano i danni più di-
sparati: anemia, aborti, malformazioni fetali, diabete, arteriosclerosi, trombosi, calcoli re-
nali, ecc... Tutto completamente falso, senza alcun riscontro né sperimentale né clini-
co. Non esistono né ricerche, né pubblicazioni che dimostrino una sola di queste che sono
pure e semplici menzogne. Piuttosto esistono pubblicazioni che dimostrano come questa
vitamina prevenga o curi queste malattie. La diceria più dura a morire è quella per cui po-
trebbe causare calcoli renali. Questa bugia è così diffusa ed ammantata di veridicità, che
ha attecchito perfino nella mente di qualche medico che pratica terapie con sostanze natu-
rali. Ebbene questa sostanza, usata in maniera corretta, è uno dei migliori preventivi di
questa patologia renale!
Linus Pauling spiega: “I calcoli di un tipo (...) tendono a formarsi se le urine sono
alcaline: le persone che hanno la tendenza a formarli devono acidificare la propria uri-
na. Un buon sistema, probabilmente il migliore, è di prendere 1 g. o più di acido ascorbi-
co al giorno. (...)
I calcoli renali dell'altra classe, che tendono a formarsi nell'urina acida, sono com-
posti da ossalato di calcio, acido urico o cistina. Alle persone che hanno tendenza a for-
mare questo tipo di calcoli viene consigliato di rendere alcalina l'urina. Questo obiettivo
può essere raggiunto prendendo la vitamina C sotto forma di ascorbato di sodio.
Nella letteratura medica non viene riferito neppure un caso di formazione di cal-
coli renali in seguito all'assunzione di forti dosi di vitamina C”.17
Lascio la penna a Pauling, per un’esauriente esposizione su questo argomento.
16 Linus Pauling, idem
17 Linus Pauling, idem
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