“La vitamina D, (...) Dreisbach dà come dose tossica 158.000 U.I., associata a que-
ste manifestazioni: debolezza, nausea, vomito, diarrea, anemia, disfunzioni renali, acido-
si, proteinuria, ipertensione e altre. Kutsky (Handbook of Vitamins and Hormones, Ma-
nuale sulle vitamine e gli ormoni, 1973) afferma che 4.000 U.I. al giorno provocano ano-
ressia, nausea, sete, diarrea, debolezza muscolare, dolore alle articolazioni e altri pro-
blemi. (Un dosaggio eccessivo, molto superiore alle 800 U.I., potrebbe anche dar luogo a
calcificazioni indesiderate, n.d.a.)
La vitamina A è solitamente citata come esempio principale di tutte le discussioni
sulla tossicità delle vitamine. (...) Un'unica dose di 5.000.000 di U.I., mille volte la RDA,
provoca nausea e mal di testa.
Assumendo ripetutamente e regolarmente questa vitamina liposolubile, la quantità
immagazzinata nell'organismo aumenta, e alla fine la sua attività può raggiungere un li-
vello tale da causare manifestazioni, come il mal di testa, dovuto all'aumento della pres-
sione intracranica, e le altre già citate. Assunzioni ripetute di 100.000 o 150.000 U.I. al
giorno per un anno e più hanno causato questi problemi ad alcuni soggetti, ma non ad
altri. La mia raccomandazione è che in generale 50.000 U.I. al giorno va considerato il
limite massimo in caso di assunzione regolare. Chiunque prenda grandi quantità di vita-
mina A deve stare attento all'insorgere di segni di intossicazione.
Quanto alle vitamine del gruppo B, la B1 non ha una dose nota che abbia una grave
tossicità. La RDA per un maschio adulto è di 1,4 mg. L'assunzione regolare di 50 o 100
mg. al giorno è tollerata dalla maggior parte delle persone, e può risultare vantaggiosa.
La B2 non ha una dose letale nota e neppure una dose nota di alta tossicità. (...) La
sua assunzione regolare, da 50 a 100 mg. al giorno, è tollerata dalla maggior parte delle
persone e può risultare vantaggiosa.
La B3 niacina (acido nicotinico, nicotinamide, niacinamide), non ha una dose letale
nota. L'assunzione di acido nicotinico pari a 100 mg. o più (differente nelle diverse per-
sone) provoca rossori, pruriti, vasodilatazione, aumento del flusso sanguigno cerebrale,
ipotensione. I rossori solitamente cessano dopo quattro giorni di assunzione di una dose
di 400 mg. o più al giorno. Grandi dosi di niacina in alcuni soggetti possono provocare
nausea. (La niacinamide, l’altra forma di B3, è totalmente esente da questi effetti, v. “nia-
cina” a pag. 10, n.d.a.) (...) La bassa tossicità della niacina è dimostrata dal fatto che ne
sono state prese per anni dosi giornaliere comprese tra 5.000 e 30.000 mg. da pazienti
schizofrenici senza dar luogo a effetti tossici (Hawkins e Pauling, 1973).
La vitamina B6, piridossina, non ha una dose letale nota. Presa regolarmente in
grandi dosi giornaliere, questa vitamina provoca, in alcuni, danni neurologici significati-
vi. (...) Fu riferito che in sette persone che avevano preso da 2.000 a 5.000 mg. al giorno
di vitamina B6 (...), per periodi che andavano da quattro mesi a due anni, si erano mani-
festate una perdita della sensibilità nelle dita dei piedi e una tendenza a inciampare
(Schaumberg. e colleghi, 1983). Questa neuropatia periferica scomparve con l'interruzio-
ne di queste dosi elevate della vitamina, e in seguito i pazienti non presentarono più segni
di danno al sistema nervoso centrale. (...)
Molti psichiatri ortomolecolari ne raccomandano 200 mg. al giorno ai loro pazien-
ti: alcuni pazienti ne prendono addirittura da 400 a 600 mg. al giorno (Pauling, 1983).
Hawkins riferisce: «In più di cinquemila pazienti non abbiamo osservato alcun effetto
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