www.fiom.cgil.it
La Commissione, sulla scorta delle esperienze aziendali acquisite, avrà inoltre il compito di individuare
le modalità riguardanti l’autorizzazione dei rappresentanti dei lavoratori o eventuali consulenti a
trasmettere informazioni riservate a lavoratori o a terzi vincolati da un obbligo di riservatezza che saranno
recepite dal Ccnl.
Le previsioni che precedono costituiscono attuazione della disciplina di cui al D. Lgs. 6 febbraio 2007,
n. 25.
Nel caso di eventuali accordi aziendali in materia, le parti si incontreranno per verificare ed
eventualmente armonizzare gli accordi esistenti.
Le Direzioni delle unità produttive che occupano più di 150 dipendenti, inoltre, forniranno
annualmente alle Rappresentanze sindacali unitarie e, tramite l’Associazione imprenditoriale di
competenza, alle Organizzazioni territoriali dei sindacati stipulanti, nel corso di un apposito incontro,
informazioni su:
- i livelli occupazionali suddivisi per tipologia di rapporto di lavoro e previsioni sulle dinamiche
occupazionali anche in relazione all’andamento della domanda e dei conseguenti carichi di lavoro;
- i criteri di localizzazione e le prevedibili implicazioni sulle condizioni ambientali ed ecologiche dei
programmi che comportino, anche all’estero, nuovi insediamenti industriali o rilevanti ampliamenti
di quelli esistenti;
- gli interventi posti in essere per favorire il superamento e l’eliminazione delle “barriere
architettoniche”;
- le iniziative realizzate e/o l’attuazione dei progetti finalizzati alla tutela ed al miglioramento
dell’ambiente interno ed esterno;
- i temi attinenti la formazione professionale; in particolare la Direzione aziendale fornirà indicazioni
preventive sulle politiche formative prescelte con riferimento alle diverse figure professionali
interessate, nonché dati consuntivi riguardanti le tipologie dei corsi, il numero complessivo dei
dipendenti coinvolti e delle giornate di formazione dell’anno precedente;
- gli spostamenti non temporanei nell’ambito dello stabilimento che interessino significative aliquote
di lavoratori, nei casi in cui tali spostamenti non rientrino nelle necessità collegate alle normali
esigenze tecniche, organizzative e produttive dell’attività aziendale, ivi comprese quelle delle
aziende di installazione e di montaggio nell’ambito della loro peculiare attività;
- le caratteristiche generali del decentramento produttivo avente carattere permanente e/o
ricorrente nonché la articolazione per tipologie dell’attività decentrata e la sua localizzazione
indicata per grandi aree. Nei contratti relativi al decentramento produttivo avente tali
caratteristiche, le aziende committenti chiederanno alle aziende esecutrici di dichiarare
l’osservanza delle norme contrattuali del settore merceologico cui esse appartengono e di quelle
relative alla tutela del lavoro;
- i rilevanti processi di esternalizzazione comportanti conseguenze sui livelli occupazionali o sulle
modalità di effettuazione della prestazione.
I partecipanti alle riunioni sono tenuti alla riservatezza sulle informazioni che siano state loro
espressamente fornite in via riservata e qualificate come tali ed al rigoroso rispetto del segreto industriale
su fatti e dati di cui vengono a conoscenza.
Sono fatti salvi gli eventuali accordi aziendali in materia.
DICHIARAZIONE A VERBALE
Le parti, sulla scorta dell’esperienza maturata, valuteranno l’opportunità di individuare uno schema di
informativa standard da utilizzare in sede aziendale.
Art. 8. - Informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensione comunitaria
In riferimento alla costituzione del Mercato Unico Europeo, le parti stipulanti ritengono di comune
interesse valutare il quadro delle relazioni industriali e delle informazioni a livello comunitario.
A tale fine le stesse convengono sull’opportunità di costituire un Gruppo di lavoro che,
successivamente all’adozione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri Europeo della direttiva relativa
alla informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese o gruppi di imprese di dimensione
comunitaria, ne analizzi la disciplina allo scopo di fornire un valido contributo alle rispettive confederazioni
durante la fase di recepimento nella legislazione italiana.
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